Pescepollo

storie inedite per bambini

 

Gli amici di Teresa ------testo e illustrazione di Silvana Cianciolo

Teresa è una bambina di 5 anni e con lei, vivono il gatto Teo e il canarino Popi.
Teresa ama giocare con Teo rincorrendolo per tutta la casa e quando lo acchiappa lo accarezza e lo coccola perdendosi nel suo morbido pelo.
Ma ama molto anche Popi!
Si avvicina alla sua gabbietta e lascia molliche di pane e di biscotti che Popi mangia golosamente ringraziandola con sonori cip! Cip!
Quando Teresa è all’asilo, Teo ne approfitta per fare a Popi mille scherzi e spaventi facendolo così tremare e sobbalzare.Povero canarino!
Con un salto felino Teo passa da terra al divano e da li, si lancia verso la gabbietta con un …..miaaaaoooooo!!!! oppure fa finta di uscire di casa per poi rientrare con passo gattone dalla finestra e da li improvvisando una fune con la tenda un nuovo …miaaaooo! verso il povero Popi lasciandolo con le piume dritte di paura!
Ma un giorno pieno di disperazione..…. “Mangiami!Perché non mi mangi così la finirai con i tuoi stupidi scherzi!”dice Popi a Teo.
”Ma io non voglio mangiarti” dice Teo a Popi ” in questa casa c’è cibo a volontà e Teresa mi lascia sempre una ciotola piena di cose buone in cucina.”…il fatto è che mi piace fare gli agguati, sono un gatto io!….anche nel giardino di casa, mi aggiro nascosto dall’erba e immagino di essere un leone nella giungla che osserva di soppiatto la sua preda e… gnam!non sai quante farfalle, grilli e lucertole ho già catturato…. sono bravo sai!”.
”Non è giusto però” dice Popi piangendo, “Tu sei il gatto di casa ma sei libero di andare dove vuoi!
Io non posso neanche difendermi!sono sempre chiuso in questa gabbia che mi permette appena di aprire le ali ma non di volare. Teresa è molto buona con me ma io vorrei vedere nuovamente il cielo.Sogno di aprire le ali e spingermi oltre le nuvole,e quando sono stanco riposarmi sul ramo di un albero..…”
“Ma sono solo sogni, lo so….non uscirò più da qui….cip,cip,cip….ueeeeeeh!!!..ahhhh!!!..”(Popi piange disperato!)
Teo leccandosi il pelo intriso di lacrime canarine, pensa alle parole di Popi e decide di aiutarlo.”Smetti di piangere” gli dice Teo, ho un’idea!Rinuncerò per oggi al mio sonnellino pomeridiano e ti aiuterò a fuggire…che ne pensi? “Ma…,ma sarebbe meraviglioso” cinguetta Popi, ma come farai?
“il mio piano non può fallire” dice Teo “aprirò con la zampa la porticina della gabbia e tu uscirai……ma vedrai…andrà tutto bene! La piccola finestra della cucina è aperta, ”ora saltando dal divano in diagonale verso la gabbia devo riuscire a girare quella maniglia ….. attento Popi che arrivoooo!!…”
Ma per poco manca il bersaglio.
“Non preoccuparti Popi, proverò ancora……e viaaaaa…….apriti porta!
"E’ più difficile di quel che credevo, ma non disperare Popi, vedrai che ce la farò….”e dopo numerosi balzi e sobbalzi la gabbia si stacca dal gancio alla quale era appesa e con un gran rumore cade in terra facendo aprire la piccola porticina “vola via” dice Teo a Popi "la finestra é aperta”
"ma adesso ti scopriranno..” dice Popi preoccupato a Teo.
"No guarda...ora entro nella gabbia e prendo il tuo posto... vedrai che non si accorgeranno di nulla...


"grazie Teo" dice Popi commosso volando veloce verso il cielo azzurro!
Non si sa se questa storia è andata esattamente così,ma sarebbe la prima volta che :


un gatto aiuta un uccellino a scappare!

Questa storia mi è stata raccontata da Teresa dicendomi che un giorno il suo uccellino Popi è volato via dalla gabbia per fare un giretto e che un giorno o l'altro ritornerà! “Teo non può averlo mangiato!” mi dice sicura Teresa (ma io non ne sono tanto convinta).

 

 

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